Associazione Artistico-Culturale Synodia

 

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Gentile visitatore,

Alla fine del quarto anno di vita, Synodia ampia la sua finestra iniziando a pubblicare lavori di interesse artistico-culturale.

Il primo lavoro che pubblichiamo è frutto della ricerca di Noris Rocchi sulle "Edicole Sacre del Piceno". L'Autore ha preparato un sunto dal libro, edito con lo stesso titolo da noi usato, per Synodia che noi ospitiamo con molto piacere, anche perchè la "Mostra fotografica" relativa alla pubblicazione e itinerante in vari Comuni, ha avuto gran successo.
Prossimamente pubblicheremo un lavoro del prof. Alberto Cintio sulle "Meridiane delle Marche".

Cordialmente,

Clemente Pantaleoni
Presidente di Synodia

 

Le Edicole Sacre del Piceno

“Le Pinturette”

di

Noris Rocchi

La ricerca e la catalogazione delle Edicole Sacre del Piceno è un attività che si è svolta nel corso di alcuni anni di lavoro, sono state censite altre ottocento fra Edicole e Croci presenti nel territorio dei settantatre comuni appartenenti alla Provincia Ascolana ed alla neo Provincia Fermana.

Tale ricerca supportata sin dall'inizio dall'Associazione Artistico Letteraria “Alvaro Valentini” e dall'Ass.to alla Cultura Provinciale ha dato vita ad un progetto pluriennale, attraverso l'allestimento di una mostra Fotografica-Descrittiva-Itinerante, che si ripropone diversa di volta in volta sia negli argomenti che nelle immagini.

Si volle utilizzare un nuovo vettore di comunicazione culturale, evitando di dissipare l'intero patrimonio acquisito in una sola manifestazione, questa “ipotesi di lunga durata” (dove anche i costi vengono ammortizzati ed il materiale è tutt'ora a disposizione di chi intende utilizzarlo) ha avuto una notevole ricaduta territoriale generando intorno a se un crescente interesse da parte dei visitatori.

Nelle conferenze che precedono la mostra esimi relatori si sono succeduti analizzando ed approfondendo sapientemente le diverse tematiche, permettendoci di esportare, sin dall'inaugurazuine avvenuta a Fermo nell'anno 2001, questo nostro patrimonio culturale dal Piceno al Maceratese fino a Roma, dove è stata anche presentata una pubblicazione.

Le Edicole nascono dalla più istintiva spontaneità popolare, non vi sono documentazioni, sono vecchie quanto l'uomo, attraversano il tempo: Dalla preistoria alla civiltà Greca, a quella Romana, per arrivare fino a noi, sono parte delle necessità spirituali dell'umana specie………………..

Gli aspetti preponderanti emersi da questa ricerca sono i seguenti:

1)La storia dell'edicola, 2)L'aspetto religioso, 3)Lo sviluppo edilizio, 4)L'aspetto artistico, 5)L'aspetto antropologico, 6)Le Croci.

La Storia: Probabilmente l'Edicola nasce quando l'uomo prende coscienza di se, quando si pone l'interrogativo della propria esistenza e cerca una prosecuzione del proprio io al di la della morte. La prima a comparire fu la nicchia, dove gli uomini riposero le urne con le ceneri dei propri defunti.

I Greci diedero prima forma alle “Edicole” con il nome di Vaos o Vatoxos, veneravano nel primo caso divinità con specifica protezione dell'ambiente familiare, nel secondo divinità primarie come Zeus, Ermes, Afrodite, Atena, Poseidone, ecc. Esse erano collocate, le prime all'interno delle abitazioni, le seconde lungo le strade o all'interno delle città.

I Latini a loro volta non differirono molto in tale costume, sostituendo il nome delle “Edicole” in Aedes o Aedicole, secondo del caso che gli dei venerati proteggessero la famiglia come i Lari o i Penati, oppure fossero divinità primarie, parallele a quelle Greche, come Giove, Marte, Minerva, Venere, Nettuno, ecc.

Dopo aver percorso qualche migliaio di anni, arriviamo al nostro tempo ed alla nostra religione, dove esiste un Dio un Cristo una Madonna e dei Santi anch'essi con le loro specificità patronali, taumaturgiche ecc.

Hanno ancora cambiato il nome, non si chiamano più divinità ma Santi, continuando ancora ad esistere all'interno delle Edicole, nelle nicchie, nei muri delle case, lungo le strade e nei centri abitati; la storia si ripete.

Fermo: Edicola Madonna del Pianto.

Sviluppo Edilizio : Osservando le Edicole possiamo facilmente constatare che non sono tutte uguali, sono proprio queste diversità stilistiche, architettoniche e dei materiali utlizzati che rendono possibile la loro distinzione e danno luogo ad una collocazione temporale più vicina possibile a quella reale. Attraverso un ordine cronologico, in questo caso rapido ed approssimativo, possiamo elencare il loro mutare nel corso dei secoli. La prima ad apparire è sicuramente la nicchia nei suoi vari aspetti, poi gli affreschi, le colonne e i pilastri, le Edicole a tempietto, a muro, a chiesetta ad una o a due minuscole stanze, infine quelle moderne costruite con materiali e stili del nostro tempo.

Ascoli Piceno: Edicola Madonna degli Angeli.

Aspetto religioso: Esaminandolo possiamo notare che le rappresentazioni sacre all'interno delle Edicole si dividono in due precisi settori della devozione cristiana; il primo si rivolge a Cristo e la Madonna, il secondo ai Santi nel loro complesso. Nell'aspetto Cristologico e Mariano, la Madonna è privilegiata sia nel numero delle rappresentazioni che nella devozione, d'altro canto in lei, nella sua immagine, nei suoi titoli, si raccoglie la benevolenza della grande madre universale. Il secondo aspetto, la devozione verso i Santi, si suddivide a sua volta in: Santi Protettori, Devozionali e Taumaturghi, i quali vengono collocati e venerati, secondo precisi canoni e ritualità. La devozione ed il rispetto verso queste espressioni religiose sono sempre state molto sentitedal popolo, anche se è doveroso osservare che in questi ultimi decenni tale attenzione sia andata un po' scemando.

Petritoli: Edicola di San Savino.

L'arte nelle Edicole: L'aspetto artistico ricopre un ruolo di notevole importanza tanta è la ricchezza, tanto è il mistero che si racchiude nelle sue opere. A lungo dovremmo parlare delle specifiche iconografie dei Santi, dei Titoli Mariani, dei loro simboli di riconoscimento, degli affreschi, degli olii e delle statuine, le ceramiche che ornano le nostre Edicole, ma soprattutto approfondire lo studio e la conoscenza su chi possa averli realizzati. Questi affreschi, questi quadri, queste sculture, vengono usualmente considerati opere minori pertanto quasi sempre trascurate, ma là dove lo studio è stato approfondito sono emerse piacevoli sorprese attraverso nomi di artisti come il Pagani, l'Alemanno, Fra Marino Angeli, il Liozzi, la scuola del Crivelli non di minore importanza sono i maestri ceramisti che per secoli hanno realizzato pregevoli statue di Santi e Madonne.

Porto San Giorgio: Edicola di San Nicola.

Funzione sociale: La funzione delle Edicole è parte integrante delle nostra più radicata tradizione popolare, sedimento della nostra cultura. Comprende in essa un profondo spirito religioso, le sue superstizioni, i suoi credo, le sue forme organizzative e di aggregazione nella vita sociale di ogni tempo, come sempre comoda ed agiata per i ricchi e benestanti, dura e sofferta per le classi meno abbienti. Le Edicole insieme alle Chiesette rurali erano e sono punti di riferimento, di incontro, di aggregazione religiosa e sociale, riparo dalle intemperie, punti di sosta, di orientamento, spunto per feste e ricorrenze, e quant'altro l'uomo suo ideatore e costruttore può richiedere, assai care all'animo popolare, per tradizione ed espressione religiosa si rigenerano nel tempo in un rapporto di particolare intimità.

Monte Giberto: Statua Madonna immacolata.

Le Croci: Non possiamo dimenticare o trascurare le Croci, il più antico segno della religione Cristiana di grande importanza religiosa e sociale è ritenuto il più sicuro punto di riferimento per la Chiesa e per gli uomini. Appaiono in gran numero in tutto il nostro territorio, la loro erezione avveniva ed avviene prevalentemente come ricordo delle Missioni al popolo. Le Missioni sono momenti di forte spiritualità, riservate a piccoli nuclei come quartieri, frazioni o aree Parrocchiali dove vengono trattati specifici temi della spiritualità Cristiana, sono condotte da ordini religiosi preposti a questo scopo, come gli Imperiali, i Passionisti ecc. al termine venivano erette Croci ricordo.

Monte San Pietrangeli: Edicola Madonna Immacolata e Croce.

Conclusione: Le Edicole Sacre sono parte integrante della nostra storia delle nostre genti, del nostro passato e del nostro presente, frutto della più semplice spontaneità popolare, antiche quanto l'uomo, discrete, mai eclatanti, si sono rigenerate nei secoli restando punto di riferimento per popoli di diversa etnia e religione, nella loro essenza custodiscono la storia, la tradizione, l'arte, l'architettura, la fede, la devozione.

La loro riscoperta è elemento di sicuro interesse che contribuisce alla valorizzazione del nostro territorio.

L'autore della ricerca
Noris Rocchi
norisroc@tin.it

 

Per Info: Ass. Art. Lett. “Alvaro Valentini
Via San Tommaso Centro n°1
63023 Fermo
Cell (+39) 338 7082092

 

     
         
     

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